IL MATRIMONIO DI MATTHEW BELLAMY ED ELLE EVANS

Il 10 agosto 2019 Matthew Bellamy dei Muse ha sposato la modella Elle Evans. 

La sposa ha condiviso numerose foto dell’evento sul suo account instragram https://www.instagram.com/elloelle/?hl=it, da cui possiamo vedere i dettagli del bellissimo abito scelto. La scelta è caduta su un brand australiano, Martina Liana Bridal Designs. Si tratta di un modello a sirena, color cipria, interamente ricoperto di ricami floreali e applicazioni di fiori in colori pastello e corredato, come si vede dalle foto,  da uno strascico “staccabile”. Generalmente non amo i modelli a sirena, ma questo abito mi ha decisamente conquistata, motivo per cui ho voluto condividerlo con voi. I colori e i dettagli conferiscono un tono fiabesco al modello, che però allo stesso tempo rimane fresco e contemporaneo. Perfetto anche lo sposo, si può dire che siano davvero una bellissima coppia!

 

DOMANI L’ANTEPRIMA MONDIALE DI BOHEMIAN RHAPSODY

Ci siamo. Il film sulla vita di Freddie Mercury è stato una leggenda per anni. Il progetto ha faticato a decollare ed è stato molte volte sul punto di essere abbandonato, e invece alla fine si è concretizzato. Le foto del set che circolano da mesi sul web sembrano promettere molto bene…e domani sera si potrà finalmente scoprire il vero risultato del lungo lavoro.

L’anteprima sarà proiettata domani sera, 23 ottobre 2018, nelle sale Uci Cinemas, in collegamento diretto con l’evento che si svolgerà alla SSE Wembley Arena di Londra – dalle 20.30 si potrà assistere al red carpet, in cui sfileranno, oltre all’intero cast, Brian May e Roger Taylor, e successivamente verrà proiettato il film. 

Il film tornerà poi nelle sale italiane a partire dal 29 novembre.

Purtroppo temo che domani sera non riuscirò ad assistere all’evento, per cui potrò realizzare un post approfondito sul film soltanto a fine novembre… nel quale analizzerò i look dei personaggi e il modo in cui l’aspetto dei veri Queen è stato trasposto nel film.

Per ora posso dire che le foto del film sono veramente impressionanti…i personaggi più somiglianti mi sembrano quelli di Brian May e soprattutto di John Deacon… anche se la riuscita del film sarà dovuta all’interpretazione più che la mera somiglianza fisica… ma per commentare questo aspetto devo attendere di vederlo.  Rami Malek mi sembra molto ben calato nel ruolo e quindi sì, posso dire che mi attendo grandi cose e non sto nella pelle dalla voglia di vedere questo film!!!!

Bohemian-Rhapsody-Movie-Cast

Rami Malek e Gwylim Lee interpretano Freddie Mercury e Brian May- epoca 1982 c. Photo: 20th Century Fox


 

Natale Queeniano a Carnaby Street

Notizia collegata alla precedente: anche se sinceramente mi sembra un pochino presto, ieri sera (21 ottobre!) sono state inaugurate le luminarie natalizie di Carnaby Street a Londra…dedicate ai Queen e al film Bohemian Rhapsody! Brian May e Roger Taylor hanno acceso le luci e il cast del film ha presenziato all’inaugurazione.

Quindi, se per caso nei prossimi mesi avete intenzione di partire per Londra, vi consiglio di non perdervi questo spettacolo!!

Alcune foto dall’inaugurazione di ieri sera:

MIGLIORI LOOK DEGLI ANNI DUEMILA: SOPHIE ELLIS BEXTOR

Cantante britannica nota tanto per la voce suadente quanto per lo stile glamour, Sophie si è fatta conoscere in Italia cantando nel singolo Grovejeet (if this ain’t love) del DJ Spiller, e in seguito ha ottenuto un certo successo con Murder on the Dancefloor.

I suoi video fanno del look il loro punto focale, puntando su uno stile sofisticato e vintage, che Sophie ripropone nei concerti e nelle occasioni mondane. Spesso il riferimento per trucco ed abiti è agli anni Cinquanta o Sessanta, altre volte adotta lo stile e i colori pop degli anni Ottanta, con quella sofisticatezza che rasenta il kitsch che in pochi sanno gestire senza esagerare. Il successo di ogni look è assicurato dalla figura slanciata e dal viso particolare. Parte integrante ne è il tatuaggio sul braccio destro: non sono per niente un’amante dei tatuaggi, ma il suo cuoricino rosso non mi dispiace. Sebbene sia abbastanza grande, non è così invadente e si adatta bene al suo stile.

Nel 2013 Sophie ha partecipato al programma della BBC Strictly Come Dancing, dove si è cimentata nel ballo e in cui i costumisti hanno potuto sbizzarrirsi vestendo la sua figura longilinea con abiti sfavillanti.

I Migliori Look nei Migliori Video di Sophie:

GROOVEJET (IF THIS AIN’T LOVE), 2001

MURDER ON THE DANCEFLOOR, 2001:

TAKE ME HOME, 2001:

GET OVER YOU, 2001:

CATCH YOU, 2007:

ME AND MY IMAGINATION, 2007:

HEARTBREAK, 2009:

BITTERSWEET, 2010:

CAN’T FIGHT THIS FEELING, 2010:

NOT GIVING UP LOVE, 2010:

MIGLIORI LOOK ANNI SETTANTA E OTTANTA: I QUEEN LIVE

In tutta Italia, sono ore di attesa per migliaia di fans che stanno aspettando solo il concerto dei Queen + Adam Lambert a Milano, che, se tutto va bene (è stato appena annunciato che la data di stasera a Bruxelles sarà cancellata per una bronchite diagnosticata proprio a Lambert) dovrà tenersi martedì al Mediolanum Forum di Assago. Colgo l’occasione per presentarvi una nostalgica panoramica sui migliori look esibiti dal gruppo in concerto. E intendo il gruppo nella sua formazione originale, ovvero comprendente non solo Freddie Mercury ma anche il ben più riservato John Deacon.

E’ risaputo che fin dagli inizi della loro carriera i Queen si sono fatti notare per la volontà dichiarata di conferire alle loro esibizioni una maggiore qualità estetica e un maggiore carattere teatrale rispetto a quelle dei gruppi allora in auge. Tuttavia questo loro intento non deve essere frainteso, perchè nei loro concerti la spettacolarità di costumi e scenografia non ha mai e poi mai sopravanzato la qualità musicale, mantenendo invece un appropriato equilibrio tra musica ed estetica, quest’ultima qualità sempre a fare da supporto alla prima. Precisazione che faccio solo perchè non si imputi a loro il fatto di aver avviato una tendenza alla spettacolarità visiva a sfavore della qualità musicale nei concerti.

Per ammissione degli stessi membri del gruppo, il look di tutti durante i concerti era dettato dalle scelte di Freddie, mentre tutti gli altri si adeguavano. Rimandando ad altri post futuri per ulteriori approfondimenti, possiamo riassumere l’abbigliamento concertistico dei Queen nelle seguenti fasi:

  • 1970-1977: fase “glam rock” – etichetta che non amo, ma aiuta a definire il look condito di tutine attillate, zeppe e capelli lunghi che contraddistingue questi primi anni di carriera dei Queen. Da subito, il gruppo sceglie di puntare programmaticamente sul bianco e nero, che resteranno i colori prediletti per i loro costumi di scena, anche se col tempo introdurranno altri colori. Nei primissimi anni tutta la band si presenta con tutine dai pantaloni a zampa e stivaloni con zeppa. Successivamente, Freddie inventa le famose tute con ampia scollatura sul davanti, fatte realizzare sulla base di una sua propria idea. Le prime sono semplicemente bianche o nere, con qualche applicazione di pallettes, mentre più avanti si manifestano le versioni a strisce, sempre bianche e nere, e infine quelle a rombi, sia bianchi e neri che colorati. Con queste tute, Freddie indossa sempre scarpette da balletto classico, con cui afferma di poter liberamente saltare su e giù per il palco. Per quanto riguarda gli altri, Brian May si fa notare al colossale concerto di Hyde Park nel 1976 con un vestito dalle maniche amplissime e plissettate, oltre che per i suo foltissimi capelli neri e ricci: marchio di fabbrica che non lo abbandonerà mai (sebbene ora siano diventati ricci e bianchi!).
  • 1978-80: è una fase un pò di passaggio. Tutti (a parte Brian!) si tagliano i capelli, Freddie adotta uno stile da “macho” con abiti in pelle nera o rossa, mentre gli altri optarono per abiti più sobri, a volte semplici t-shirt stampate. A partire dal 1980, compaiono anche i famosissimi baffi di Freddie.
  • 1980-84: Due sono i tour intrapresi in questo periodo, L’Hot Space Tour e il The Works Tour. Per l’Hot Space Tour, l’abbigliamento di Freddie prevede vestiti bianchi con frecce nere o rosse disegnate. Per il The Works tour invece, resuscitano le tutine: sempre bianche, con motivi zigzaganti rossi o neri. Inoltre, Freddie indossare le Adidas bianche con strisce nere.
  • 1985: I Queen non fanno tour, ma si esibiscono con enorme successo al Live Aid. In quest’occasione, Freddie sfoggia un look veramente speciale perchè è passato alla storia pur senza avere niente di particolare, tranne un braccialetto di borchie sul bicipite.

Il Live Aid fu un grandissimo concerto di beneficenza a cui parteciparono moltissimi grandi artisti, ciascuno portando un’esibizione di 20 minuti. L’esibizione dei Queen avvenne di pomeriggio, in un orario in cui molti altri artisti rifiutarono di esibirsi, ritenendo che non ci sarebbe stata grande visibilità. I Queen invece accettarono, e furono i più acclamati di tutti. Si narra che fino a poco prima della sua esibizione Freddie stesse guardando il concerto comodamente dal divano di casa, e che sia salito sul palco direttamente con i vestiti che aveva indosso!

  • 1986: L’ultimo, trionfale, tour dei Queen si caratterizza soprattutto per le giacche con le fibbie di Freddie, in versione gialla (la più famosa) oppure bianca e rossa, abbinate a pantaloni bianchi con strisce rosse. Inoltre, il frontman inizia a comparire nel finale del concerto con indosso un mantello da sovrano e una corona, in quella che da ironica illusione al nome del gruppo è diventata un’immagine iconica.

Purtroppo, il Magic Tour fu anche l’ultimo dei Queen con Freddie Mercury. Il resto, è un’altra storia.


QUEEN ROCK MONTREAL:

un atteso evento per i fan dei Queen è stata la proiezione nei cinema del concerto tenutosi a Montreal nel 1981, in Italia solo il 16, 17 e 18 marzo. Dopo Hungarian Rhapsody, un’occasione unica di rivedere il gruppo al completo sul palco, se non dal vivo almeno con la massima qualità possibile. A parte restare estasiata dalla qualità e dalla potenza della musica, inutile dire che ho molto apprezzato i look di tutti e 4 i musicisti! Sebbene il concerto appartenga al periodo probabilmente più sobrio dei Queen per quanto riguarda i costumi, che non sono particolarmente appariscenti ed estrosi, ognuno di loro ha una qualche particolarità che rivela la loro personalità: dagli shorts bianchi attillati di Freddie al total-blue di John Deacon. E allora, eccoli tutti per voi:

 


APPROFONDIMENTI: 

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Rivivi il concerto di Montreal: in questa versione è inclusa anche la leggendaria performance del Live Aid:

montreal aid

Per approfondire la storia dei Queen, fondamentale è invece la biografia ufficiale redatta da Jacky Gunn e Jim Jenkins:

queen bio

“Nella mia vita ho brillato solo di luce riflessa, ma quale fortuna essere stato illuminato…e da che luce!” (P. Hince)

Un altro bellissimo libro che mi sento di consigliare è Queen Unseen, più incentrato sulla vita in concerto dei Queen, parziale rispetto alla biografia ufficiale, ma più intimo e ricco di retroscena, perché scritto da uno dei loro roadie, Peter Hince:

unseen